Come decidere se una mancata sicurezza va segnalata solo a voce

Impara a distinguere tra ammonizione verbale e segnalazione ufficiale nel tiro a volo: tre criteri per valutare la gravità, la ripetizione e le regole FITAV.
Criteri di valutazione
La scelta tra ammonizione verbale e segnalazione formale dipende da tre fattori: la gravità immediata del rischio, la frequenza del comportamento e il riferimento a una regola FITAV specifica. Il direttore di tiro combina questi elementi con il contesto della batteria e delle discipline.
Se un errore non mette in pericolo le persone e si corregge subito, un richiamo verbale può bastare. Al contrario, un incidente che coinvolge la direzione del fucile o un colpo sparito richiede un referto, secondo il regolamento FITAV/ISSF in vigore.
- La distanza di sicurezza effettiva tra la canna e gli altri tiratori è un indicatore.
- Un errore che si ripete nella stessa serie incrementa la probabilità di segnalazione ufficiale.
L'ammonizione verbale
L'ammonizione verbale è il trattamento corretto per episodi sporadici, in cui l'arma è rimasta aperta, scarica e sotto controllo. Esempio: un tiratore dimentica di inserire il tappo per un tempo breve, la correzione è immediata e il f urlo non è mai stato verso persone.
Il direttore di tiro limita la segnalazione orale, eventualmente annotandola per la sua memoria, quando la violazione non tocca una condizione di sicurezza collettiva. Un richiamo relativo alla non corretta posizione dei piedi nella pedana non richiede report.
- Se la violazione è una sola e il tiratore mostra comprensione, la voce è sufficiente.
- La verifica del occhio e dell'avorio difensivo e il normale software un richiamo verbale veloce.
La segnalazione ufficiale
La segnalazione formale è obbligatoria quando un colpo parte in una direzione non permessa, se una persona attraversa la zona di tiro o se l'arma viene puntata verso la linea della pedana. In questi casi, il direttore che adopta un cartellino rosso o chiede di compilare un modulo ufficiale.
Il referto va consegnato al coordinatore della gara o al comitato regionale entro lo stesso giorno, secondo quanto scritto nel programma della competizione. Annota sempre il numero di serie, la pedana e la posizione del fucile al momento del contatto.
- La prova con la vera presenza della zona pericolosa è un dettaglio essenziale del referto.
- Una firma verificata e il recapito responsabile è il trasferimento della documentazione al responsabile.
Errori da evitare
Sottovalutare il problema per simpatia o per superfluo a un collega può causare gravi conseguenze. Allo stesso modo, usare la parola scritta per ogni anche non essenziale intasa il sistema e sicura l'attenzione dell'addetto ai casi reali di sicurezza.
Un errore tipico è rimandare la decisione a fine giornata, quando la memoria dei fatti è roviele. Invece, il momento stesso di fronte al pericolo, si deve valutare subito se è sufficiente una voce o se si deve procedere con la formalità.
- Presentare il referto dopo il giorno della batteria può invalidare il segnale e generare equivoci.
- Fermare il riferito senza la firma del presidente o del giudice non ha valore.